Una metafora militare

La crescita di una azienda: una metafora storica

Volumi diversi richiedono strutture organizzative diverse!

Questo concetto lo aveva spiegato il Gen. Karl von Clausewitz nel 1832 nel famoso Della Guerra, notando che un’armata non può mai marciare alla stessa velocità di un battaglione.

Se adesso che la tua azienda ha 30 o 100 dipendenti e fattura 10M€ o 50M€, puoi gestirla come l’hai creata quando eravate in quattro? Magari ti serve una struttura ed un controllo: per vincere ad Austerlitz i soldati di Napoleone avevano gli scarponi allacciati, ma non era lui a controllare, lo facevano i caporali, i sergenti controllavano l’allineamento, i tenenti la posizione, i capitani il coordinamento con le altre compagnie, i colonnelli la direzione dell’assalto, … Napoleone decideva l’impostazione generale, avendo una struttura di reportistica e controllo.

Il focus di un buon imprenditore è sviluppare un prodotto e trovare un cliente. Quindi trovare altri clienti e ampliare la gamma dei prodotti.

Così crescono le aziende e, contemporaneamente cresce la loro complessità. Spesso l’imprenditore, concentrato sugli aspetti R&D e commerciali, mette in secondo piano quelli organizzativi, considerandoli poco importanti…

Tutti abbiamo in mente Napoleone che, dalla sella del suo destriero, dirige la truppe in battaglia; ma non dobbiamo trascurare il tempo che dedicava a gestire la logistica e gli approvvigionamenti. Ed era tanto, una delle frasi che gli sono attribuite infatti è: «Un esercito marcia sul proprio stomaco».

Capisco che il capitano d’azienda non trovi né tempo né voglia di occuparsi degli aspetti organizzativi, per questo può delegare ad un controller operativo.