Chi sono

Sono Paolo Vieta, aiuto le PMI a trovare le inefficienze che l’analisi di bilancio non vede.
Ho maturato un’esperienza ventennale nel controllo di gestione e business analytics, specializzandomi nello sviluppo di sistemi di reportistica e progetti di efficientamento aziendale. Ho un approccio data-driven e orientato al miglioramento continuo, mi sono occupato di ottimizzare layout, produzione e magazzini.
La formazione continua mi ha sempre supportato e dato nuovi stimoli per crescere.
Perché controllo?
Sei titolare di una PMI, hai iniziato da solo, o poco più, qualche anno fa, hai avuto successo, la tua azienda è cresciuta. Per cominciare, complimenti!
Molti non ce l’hanno fatta.
Ti sei concentrato sul prodotto e sui clienti. Man mano che il fatturato cresceva hai sviluppato altri prodotti e trovato altri clienti. Però, nel frattempo è aumentata la complessità dell’azienda. Oggi riesci a gestire tutto da solo? O senti che ti sfugge qualcosa, che non riesci a vedere tutto, che trascuri qualche aspetto, sicuramente secondario?
Un esempio per spiegare: andiamo al ristorante…
- CASO 1 un giorno qualsiasi. Siamo in 3, procedura 1: andiamo e basta, analisi del rischio: mal che vada, se non ce posto, torniamo a casa a farci due spaghetti
- CASO 2 è il mio compleanno. Siamo in 30, posso usare la procedura 1? Mmm… meglio procedura 2: chiamo tutti un paio di settimane prima per fissare la data e raccogliere le adesioni, prenoto il ristorante, scrivo per confermare…, analisi del rischio: se non prenoto salta tutto, qualcuno si sfilerà all’ultimo, qualcuno si aggiungerà…
- CASO 3 è il mio matrimonio. Siamo in 200, posso usare le procedure 1 o 2? LOL (risate). È meglio che parta un anno prima a fissare data e ristorante, quindi le partecipazioni…, il rischio: altissimo se l’organizzazione non è più che meticolosa.
Notare che tutto questo vale anche se il ristorante è lo stesso e magari è lo stesso anche il menù.
Volumi diversi richiedono strutture organizzative diverse!
Perché operativo?
Sei titolare di una PMI, la tua azienda è cresciuta, hai capito che ti serve una supervisione ed hai acquistato un sistema di controllo di gestione. È un ottimo inizio, ma sei deluso perché ha un taglio solo finanziario. Ti analizza il bilancio, produce un cash flow, ti dice che il tuo EBITDA sta diminuendo… e poi? Che fare?
Operativo significa mettere i piedi in stabilimento, migliorare il layout, verificare la produttività delle macchine, parlare con il capofficina ed i capireparto, ottimizzare i magazzini, analizzare gli scarti ed i resi.
Il controllo di gestione tradizionale, costola dell’amministrazione, è usato per valutare un’azienda rispetto al settore o un settore rispetto ad un altro, a beneficio degli azionisti e dei fondi di investimento. Aiuta a comprendere la situazione, ma da solo migliora la marginalità? Per questo bisogna cercare l’efficienza dei processi interni, cominciando a misurarli con report dedicati.
Un cruscotto sempre aggiornato per migliorare le performance
Esplora come il mio approccio operativo ottimizza i processi trasformando i dati in decisioni strategiche efficaci.
Se non sai da che parte iniziare o, semplicemente, vuoi avere un parare esterno, contattami per una call gratuita, in due/tre giorni faccio una fotografia dello stato dell’azienda in termini di organizzazione, flusso di informazione e reportistica (Step 1) ed evidenzio potenziali criticità o aree di miglioramento.
Se hai già un problema specifico, o un’area dell’azienda in cui vuoi vederci chiaro, contattami per una call gratuita, valutiamo la situazione ed impostiamo un’azione mirata (Step 2).

Analisi approfondita sul campo
Step 1 – Visite in stabilimento e interviste al team, un check-up per capire in quali aree migliorare

Impostiamo strumenti di misurazione
Step 2 – Per le funzioni scelte, introduco dashboard personalizzate per monitorare costantemente le performance operative

Iniziamo a migliorare
Step 3 – Con i dati raccolti implemento progetti di efficientamento



