Caso – Piano dei conti


Piano dei conti

Un’azienda per cui ho lavorato, può contare su un’amministrazione precisa ed aggiornata che opera con un ERP AS400, non di ultimo grido, inoltre gli impiegati sono abituati a lavorare sul cartaceo (pinza, spinza, firma, timbra, fotocopia, …). Possono interrogare un conto per volta, ma non hanno una panoramica della situazione a livello di bilancio di verifica (interno, ante gestione straordinaria, ammortamenti, tasse). Il Cfo mi chiede di costruire una reportistica che comprenda tutti i conti di conto economico (piano dei conti o bilancio di verifica), aggiornata e drillabile (in grado di aumentare il livello di dettaglio dal conto, al fornitore, alla singola fattura).

Lavoro a quattro mani con l’azienda che fornisce il sw. Lo strumento scelto è Qlick (oggi lo farei con Power Bi), la base dati è a livello di fattura registrata. Ho deciso di costruire il report così: filtro temporale in alto in modo da selezionare i mesi dall’inizio dell’anno in avanti. Quattro colonne rispettivamente:

  • Anno Corrente in valore assoluto,
  • Anno Corrente in percentuale di fatturato (dello stesso anno),
  • Anno Precedente in valore assoluto,
  • Anno Precedente in percentuale di fatturato (dell’anno precedente).

In tal modo posso, a colpo d’occhio, confrontare i costi con quelli dell’anno prima, in valore se indiretti (es. assicurazioni, manodopera, pubblicità, flotta aziendale, …) come incidenza di fatturato se diretti (es. materie prime, materiali di consumo, lavorazioni esterne, …). Se qualcosa non è giustificato, risalgo subito al fornitore ed alle relative fatture.

Per coerenza e completezza del dato, è bene che sia il controller a verificare e correggere le contropartite imputate dall’amministrazione, dialogando con gli acquisti e con la produzione che hanno ben chiaro l’acquisto, meno l’idea di contropartita.

La contabilità interna, unita ad controllo con uno strumento appropriato, consente un’analisi tempestiva e puntuale di eventuali sforamenti o dinamiche inflazionistiche, rendendo possibili interventi di cost reduction.

Lasciate un riferimento e sarete ricontattati per una call conoscitiva. Facoltativa ma gradita una descrizione del problema (se ne avete uno specifico) e un’idea della dimensione aziendale.
Caselle di spunta