Caso – Situazione sempre aggiornata


Una reportistica efficace per gli allevamenti

Un’azienda di allevamento bovino ha una dozzina di stalle sparse in tutta la provincia. De facto una stalla è un magazzino di capi vivi, con un certo numero di posti definito. I capi sostano un dato numero di settimane per l’ingrasso al termine del quale, se non hanno avuto problemi, sono pronti per la macellazione. Il problema in questo caso è di capire, settimana per settimana, quali sono i capi pronti, divisi per sesso e razza (piemontese, garonnese, limousine, frisona, …) e dove si trovano, perché il titolare dedica pomeriggi interi a cercarli facendo visita a tutti i siti. I responsabili di allevamento, curano i capi, ma non hanno una situazione aggiornata degli accrescimenti, se non a vista. Eppure le informazioni (data di nascita, data di arrivo, per ogni auricolare) sono obbligatorie per legge e riportate all’anagrafe nazionale di Teramo. L’ufficio dell’azienda ha a disposizione un software, un po’ datato, che contiene queste informazioni ma consente solo la consultazione per partita di arrivo. Il problema, oltre a doverli cercare, è che alcuni capi, magari ingrassati meno, rimangano troppe settimane, riducendo la rotazione ed aumentando i costi.

Serve una reportistica dedicata, costruita ad hoc. Il sw consente l’esportazione completa dell’anagrafica, quindi posso portarla su excel e con tabella pivot creare una fotografia della situazione capi. Il grafico pivot (in ascissa la data di nascita) restituisce l’andamento degli arrivi e, di conseguenza, il flusso di carne disponibile per le lavorazioni successive, inoltre il grafico mostra con anticipo di mesi carenze di merce dovute ad approvvigionamenti non uniformi. Il tutto filtrabile per le categoria interessate. Salta subito all’occhio quali siano e dove si trovano i capi più vecchi, quindi il titolare può andare a colpo sicuro e valutare il da farsi.

Il passo ulteriore è creare una procedura per aggiornare la fotografia ogni due settimane e, dal confronto tra due situazioni si evincono, sia le partenze, sia gli arrivi, quindi è possibile monitorare indirettamente la dinamica degli acquisti.

Inoltre, durante l’elaborazione, ho riscontrato capi particolari (buoi, castrati, capi in infermeria, nati in stalla) per cui ho creato categorie specifiche per non sporcare il report (data analyst). È un problema tipico che emerge ogni qualvolta si analizzano delle anagrafiche.

Lasciate un riferimento e sarete ricontattati per una call conoscitiva. Facoltativa ma gradita una descrizione del problema (se ne avete uno specifico) e un’idea della dimensione aziendale.
Caselle di spunta